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Studio Frasnedi

Studio Frasnedi

Il DL 24 aprile 2017 n. 50, con entrata in vigore immediata dal 24/4/2017, prevede

 • un nuovo limite per la compensazione orizzontale dei crediti d’imposta (riduzione della soglia da 15.000 a 5.000 euro): i contribuenti che utilizzano in compensazione mediante modello F24       i crediti risultanti dalle dichiarazioni fiscali per importi superiori a 5.000 euro devono richiedere l’apposizione del visto di conformità sulle singole dichiarazioni dalle quali emerge il credito.

 • una modifica delle modalità con cui le compensazioni potranno essere realizzate, in particolare per i soggetti titolari di partita Iva tutte le compensazioni vanno gestite esclusivamente per il       tramite di servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Modello F24 a saldo zero

Sia per i soggetti titolari di partita Iva che per i privati può essere presentato esclusivamente per il tramite di servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato.

Modello F24 con compensazioni con saldo finale positivo

Per i soggetti titolari di partita Iva può essere presentato esclusivamente per il tramite di servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato (non più solo per le compensazioni superiori a 5.000 euro o F24 a saldo 0).

Per i privati può essere presentato sia tramite i servizi di internet banking che tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o da un intermediario abilitato.

 Modello F24 senza compensazioni

Per i soggetti titolari di partita Iva può essere presentato sia tramite i servizi di internet banking che tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o da un intermediario abilitato.

Per i privati può essere presentato, per qualunque importo anche superiore a 1.000 euro, in modalità cartacea o tramite i servizi di internet banking o tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o da un intermediario abilitato.

 

 

 

1 PREMESSA

L’art. 6 del DL 22.10.2016 n. 193, convertito in L. 1.12.2016 n. 225, ha introdotto una sanatoria delle cartelle di pagamento, degli accertamenti esecutivi e degli avvisi di addebito, che comporta forti sconti per chi ne fruisce (c.d. “rottamazione”).
Se sussistono i requisiti indicati dalla norma, il contribuente, presentando apposita domanda entro il 21.4.2017 (come prorogato dal “decreto terremoto”), beneficia dello sgravio degli interessi di mora e delle sanzioni amministrative.

2 CONDIZIONI PER LA DEFINIZIONE

Al fine di beneficiare della sanatoria dei ruoli e degli accertamenti esecutivi, sono necessarie le seguenti condizioni:
• si deve trattare di carichi definibili, quindi non rientranti nelle esclusioni previste dal DL 193/2016 stesso;
• i carichi devono essere stati affidati a Equitalia dall’1.1.2000 al 31.12.2016;
• se ci sono rateazioni in corso, il debitore deve essere in regola con i pagamenti delle rate scadenti dall’1.10.2016 al 31.12.2016;
• se ci sono contenziosi in corso in merito ai carichi definibili, occorre impegnarsi a rinunciare ai medesimi nella domanda inviata ad Equitalia.

2.1 CARICHI AFFIDATI DALL’1.1.2000 AL 31.12.2016

Occorre riferirsi non alla data di notifica/spedizione della cartella di pagamento ma alla data in cui è stato consegnato il ruolo a Equitalia, informazione che, di norma, non emerge dalla cartella di pagamento né dall’estratto di ruolo consegnato al contribuente, ma dai sistemi interni degli Agenti della Riscossione. In ogni caso dubbio, bisogna recarsi presso gli uffici di Equitalia al fine di appurare con esattezza la data di consegna del ruolo o di affidamento del debito.

2.2 DEFINIZIONE PARZIALE

L’art. 6 del DL 193/2016 convertito stabilisce che spetta al debitore decidere quali carichi definire, anche in relazione al singolo atto, dunque alla singola cartella di pagamento, avviso di accertamento esecutivo o avviso di addebito.

2.3 ESCLUSIONI

Relativamente alle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, vige una disciplina particolare. La definizione, sempre che la riscossione sia stata affidata a Equitalia, è possibile limitatamente alle maggiorazioni previste per le violazioni in oggetto (in sostanza le sanzioni rimangono dovute).

3 AMBITO APPLICATIVO

In presenza dei menzionati requisiti, tutti i ruoli consegnati agli Agenti della Riscossione, con le tassative esclusioni elencate in precedenza, possono rientrare nella definizione.
Si tratta, in breve, di carichi concernenti qualsiasi imposta, tassa o tributo (IRES, IVA, addizionali, canone RAI, ecc.), nonché contributo previdenziale e/o assistenziale (esempio contributi INPS e premi INAIL).
Anche i contributi dovuti alle Casse professionali (Cassa dei Dottori commercialisti, degli Avvocati, ecc.) rientrano nella sanatoria, sempre che si tratti di riscossione affidata ad Equitalia.
Rientrano inoltre nella definizione tutte le entrate locali (IMU, TARSU, ecc.) nella misura in cui l’ente impositore, per sua scelta, abbia affidato la riscossione a Equitalia.
Anche i debitori che hanno già pagato parzialmente il debito sono ammessi alla procedura, ma la definizione non dà diritto al rimborso di alcuna somma versata a titolo di sanzioni e interessi di mora.

4 BENEFICI

Il beneficio della sanatoria consiste nello sgravio:

• di qualsiasi sanzione amministrativa, a condizione che si tratti, come detto, di sanzione avente natura tributaria e/o contributiva;
• degli interessi di mora.
Del pari, rimangono dovuti per intero gli aggi o compensi di riscossione, calcolati però sugli importi effettivamente da corrispondere (quindi non sulle sanzioni amministrative).

5 PROCEDURA

Il procedimento inizia con un adempimento a carico del debitore, consistente nella presentazione della domanda all’Agente della Riscossione, con cui si indica la volontà di pagare ratealmente e ci si impegna a rinunciare ai contenziosi in corso.
Successivamente, Equitalia comunicherà al debitore l’importo delle somme o delle singole rate da versare, unitamente alle relative scadenze.
La definizione si perfeziona con il tempestivo e integrale pagamento, nei termini, della totalità degli importi dovuti o di tutte le rate.
Pertanto, l’invio della domanda deve avvenire solo se si è ragionevolmente consci di poter onorare tutte le rate entro i termini.

5.1 DOMANDA DEL CONTRIBUENTE

La domanda va necessariamente presentata utilizzando la nuova versione del modello di istanza, entro il 21.4.2017. Sempre entro tale data, è possibile integrare l’istanza già presentata.
Il modello può essere presentato:
• sia personalmente, o tramite un soggetto delegato, presso gli sportelli di Equitalia;
• sia in modalità telematica, agli indirizzi di posta elettronica (e-mail) o posta elettronica certificata (PEC) ivi indicati.
Occorre allegare copia di un documento di identità del richiedente e, se la presentazione avviene mediante delega, anche del delegato.

5.2 VERSAMENTO DEGLI IMPORTI

I versamenti possono avvenire sia in unica soluzione sia in forma rateale.
La prima o unica rata scade il 31 luglio 2017. Equitalia ha tempo fino al 15/6/2017 per rispondere ai contribuenti con l’indicazione degli importi dovuti e il pagamento in un’unica soluzione o ripartito al massimo in cinque versamenti.1

 

 

1Scadenze rate: luglio 2017 (24% del dovuto), settembre 2017 (23% del dovuto), novembre 2017 (23% del dovuto), aprile 2018 (15% del dovuto) e settembre 2018 (15% del dovuto).

A seguito dell’introduzione di nuovi adempimenti per l’anno 2017, si riepilogano le prossime scadenze.

Scadenza     Adempimento

10/04/2017    Spesometro relativo al 2016 per contribuenti con liquidazione Iva mensile

20/04/2017    Spesometro relativo al 2016 per contribuenti con liquidazione Iva trimestrale

28/05/2017    Stampa registri Iva del 2016 e conservazione in modalità elettronica delle fatture elettroniche del 2016

31/05/2017    Invio dati delle liquidazioni Iva 1° trimestre 2017

31/07/2017    Invio modello 770 per l'anno 2016

18/09/2017    Spesometro relativo al 1° semestre 2017 e invio dati delle liquidazioni Iva 2° trimestre 2017

02/10/2017    Invio dichiarazioni dei redditi e Irap persone fisiche, società di persone, enti non commerciali e società di capitali microimprese anno 2016

02/10/2017    Stampa del registro dei beni ammortizzabili su carta per i soggetti Irpef e Ires micro imprese anno 2016

15/10/2017    Invio dichiarazioni dei redditi e Irap società di capitali diverse dalle microimprese anno 2016

15/10/2017    Stampa del registro dei beni ammortizzabili su carta per i soggetti Ires diversi dalle micro imprese anno 2016

30/11/2017    Invio dati delle liquidazioni Iva 3° trimestre 2017

30/12/2017    Stampa del libro giornale, dei mastrini, del libro inventari, del registro dei beni ammortizzabili tenuto elettronicamente e delle scritture ausiliarie di magazzino per i soggetti Irpef e                       Ires micro imprese anno 2016

15/01/2018    Stampa del libro giornale, dei mastrini, del libro inventari, del registro dei beni ammortizzabili tenuto elettronicamente e delle scritture ausiliarie di magazzino per i soggetti Ires                         diversi dalle micro imprese anno 2016

28/02/2018    Spesometro relativo al 2° semestre 2017 e invio dati delle liquidazioni Iva 4° trimestre 2017

30/04/2018    Invio dichiarazione Iva anno 2017

Thursday, 09 March 2017 11:51

Circolare 06/2017 - tassa libri sociali

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 23, nota 3, della Tariffa allegata al D.P.R. n. 641/72, giovedì 16 marzo 2017 scade il termine per il versamento della tassa annuale di concessione governativa dovuta per l’anno  2017 per la vidimazione dei libri sociali. La norma dispone infatti che il termine di versamento della tassa coincide con la scadenza per il versamento del saldo annuale dell’iva dovuta per l’anno precedente.

Soggetti obbligati: società di capitali ed enti commerciali

La tassa annuale forfetaria di concessione governativa è dovuta annualmente dalle società di capitali (società per azioni, in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata, le sedi secondarie di società estere) con esclusione delle società cooperative e le società di mutua assicurazione, dei consorzi diversi dalle società consortili e delle società sportive dilettantistiche.

Importi dovuti dalle società di capitali

La tassa annuale (deducibile ai fini IRES ed IRAP nell’anno del versamento) è dovuta in maniera forfetaria, a prescindere dal numero dei libri o registri tenuti e delle relative pagine. Gli importi da versare devono essere individuati secondo quanto sotto: 

CAPITALE SOCIALE AL PRIMO GENNAIO 2017                                                          TASSA ANNUALE DOVUTA 

l'ammontare del capitale è uguale o inferiore all'importo di euro 516.456,90                         euro 309,87

l'ammontare del capitale è superiore a euro 516.456,90                                                     euro 516,46    

Se, successivamente alla data del 1.1.2017, sono intervenute variazioni del capitale sociale o del fondo di dotazione, queste non sono rilevanti per la determinazione dell’importo dovuto per l’anno 2017.

Modalità di versamento

Il pagamento della tassa di concessione deve essere eseguito tramite il Modello F24 on-line indicando nella sezione Erario il codice tributo 7085 - periodo di riferimento "2017".

2. Misura della tassa per altri soggetti diversi dalle società di capitali

Le società cooperative, i consorzi e le società di mutua assicurazione devono provvedere alla corresponsione della tassa di concessione governativa, relativamente a ciascun libro sociale obbligatorio, nella misura di euro 67,00 (articolo 1, comma 300, della Legge n. 311, del 30 dicembre 2004 - con decorrenza dal 1° febbraio 2005), ogni 500 pagine o frazione.

Il versamento deve essere eseguito tramite c/c postale n. 6007 intestato “Agenzia delle Entrate–Centro Operativo di Pescara–Bollatura e numerazione libri sociali”.

La tassa deve essere versata nella stessa misura anche dalle società di persone e dalle ditte individuali che, in assenza di obbligo, ritengano opportuno istituire registri sociali.

 

Monday, 27 February 2017 10:22

Circolare 05/2017 - Intrastat

Vi segnaliamo che, contrariamente a quanto disposto dal DL 193/2016 che prevedeva la soppressione delle comunicazioni intrastat relative agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizi ricevute, in sede di conversione del DL 224/2016 (cd “Milleproroghe”) è stato ripristinato l’obbligo di presentare detti modelli per gli acquisti intracomunitari di beni e servizi per l’anno 2017.

Il quadro complessivo che emerge per l’anno d’imposta 2017 è, dunque, il seguente:

    - è confermato l’obbligo di presentazione per le cessioni intracomunitarie (modello INTRA-1 bis) e per le prestazioni di servizi rese (modello INTRA-1 quater);

    - è ripristinato l’obbligo di presentazione per gli acquisti intracomunitari, sia per la parte fiscale sia per la parte statistica (modello INTRA-2 bis), nonché per le prestazioni di servizi ricevute (modello INTRA-2   quater), contrariamente a quanto prevede l’art. 4 comma 4 lett. b) del DL 193/2016.

Con comunicato stampa congiunto del 17 febbraio 2017, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’ISTAT hanno chiarito che l’obbligo di trasmissione delle comunicazioni INTRA-2 permane unicamente in capo ai soggetti passivi IVA che sono già tenuti alla presentazione, con periodicità mensile, dei modelli INTRA-2, oppure che rientrano nella suddetta periodicità sulla base dell’ammontare delle operazioni intracomunitarie di acquisto di beni per un valore superiore a 50.000 euro nel quarto trimestre 2016 ovvero a gennaio 2017.

Tali soggetti, pertanto, sono tenuti ad effettuare, con le consuete modalità, la comunicazione mensile dei modelli INTRA-2 compilando integralmente tali modelli e a procedere al loro invio utilizzando gli usuali canali telematici (Servizio telematico doganale e Entratel), al fine di rispettare gli obblighi statistici definiti a livello UE.

Entro il prossimo 27 febbraio 2017 (il 25 è sabato) deve essere trasmesso il modello per gli acquisti intracomunitari di beni e servizi del mese di gennaio 2017 da parte di tutti i soggetti passivi:

  • tenuti nel 2016 alla presentazione mensile dell’INTRA-2,
  • che rientrano in tale periodicità nel 2017 per aver superato la soglia  di 50.000 euro nell’ultimo trimestre 2016 o nel gennaio 2017.

Saranno, comunque, esonerati dalla presentazione dell’INTRA acquisti per il 2017 i soggetti che optano, entro il 31 marzo 2017, per il regime facoltativo di comunicazione dei dati delle fatture ex art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015, in virtù della specifica esclusione prevista dall’art. 3 lett. b) dello stesso DLgs.

Thursday, 02 February 2017 16:05

Circolare 04/2017 - Dichiarazione Annuale IVA

1. Fogli di lavoro per la dichiarazione IVA annuale

In allegato alla presente Vi inviamo alcuni fogli di lavoro che potrete utilizzare per la raccolta dei dati necessari per la redazione della dichiarazione Iva annuale e per effettuare gli opportuni controlli con i progressivi annuali relativi alla liquidazione di detta imposta.

Indipendentemente dalla presenza di un credito o di un debito annuale, tutti i soggetti passivi d’imposta a decorrere dal periodo d’imposta 2016 devono presentare la dichiarazione Iva in via autonoma entro il mese di febbraio.

 

2. Termini per il versamento dell'IVA annuale

La presentazione in via autonoma della dichiarazione annuale comporta che il versamento del saldo annuale debba essere fatto entro il 16 marzo in un’unica soluzione, o rateizzando le somme dovute da tale data con la maggiorazione dello 0,33% mensile (le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese e in ogni caso l’ultima rata non può essere versata oltre il 16 novembre). Il versamento può essere differito al termine previsto per le imposte dovute dalla dichiarazione dei redditi (entro il 30/6/2017) con la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16/3.

 

3. Compensazione di crediti IVA

Come già più volte in passato comunicato, la compensazione del credito IVA annuale, può essere effettuata per importi:

  • fino a 5.000 euro, liberamente;
  • superiori a 5.000 euro annui e inferiori a 15.000 euro: a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA;
  • superiori a 15.000 euro annui: a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA se la stessa abbia ottenuto il visto di conformità (art. 35 D. Lgs. 241/97) o, in alternativa, sia sottoscritta dal soggetto che esercita il controllo contabile.

Per compensazioni di crediti IVA superiori a 5.000 euro, dovranno essere utilizzati esclusivamente i servizi telematici Entratel e Fisconline, con esclusione quindi dei servizi home banking e remote banking.

Wednesday, 25 January 2017 15:44

Circolare 03/2017 - Esenzione Canone Rai

Ricordiamo che la richiesta di esenzione dal pagamento del canone Televisivo presentata per l’anno 2016 valeva solo per l’anno stesso.

Al permanere delle condizioni di esenzione la richiesta deve essere ripresentata entro il 31.01.2017 per l’anno in corso.

Vi invitiamo a contattare lo Studio nel più breve tempo possibile se intendete incaricarci della pratica. 

Aliquote contributive applicabili per il 2017

Le aliquote contributive applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2017 agli iscritti alla Gestione separata INPS risultano stabilite nelle misure riepilogate nella seguente tabella.

 

ISCRITTI AD ALTRE GESTIONI PREVIDENZIALI OBBLIGATORIE O PENSIONATI NON ISCRITTI AD ALTRE GESTIONI
PREVIDENZIALI OBBLIGATORIE NÉ PENSIONATI
Tutti gli iscritti della categoria Titolari di partita IVA Non titolari
di partita IVA
Aliquote previdenziali 24%, fino al previsto massimale della base imponibile 25%, fino al previsto massimale della base imponibile 32%, fino al previsto massimale della base imponibile
Contributo assistenziale NO 0,72%, fino al previsto massimale della base imponibile 0,72%, fino al previsto massimale della base imponibile
Contribuzione totale 24%, fino al previsto massimale della base imponibile 25,72%, fino al previsto massimale della base imponibile 32,72%, fino al previsto massimale della base imponibile

 

Compensi corrisposti ai collaboratori coordinati e continuativi

In virtù del c.d. principio di “cassa allargata”, la precedente aliquota contributiva del 31,72% rimane, tuttavia, applicabile ai compensi:

  • riferiti a prestazioni effettuate entro il 31.12.2016;
  • corrisposti:

ai collaboratori coordinati e continuativi, i cui redditi sono assimi­lati a quelli di lavoro dipendente;

fino al 12.1.2017 compreso.

 

Compensi corrisposti agli altri iscritti alla gestione separata

Il principio di “cassa allargata” non vale, invece, per gli altri iscritti alla Gestione separata, percettori di redditi non assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Nei confronti di tali soggetti, pertanto, le nuove aliquote del 25,72%, per i professionisti “senza Cassa”, e del 32,72%, per i soggetti senza partita IVA, trovano, dunque, applicazione in relazione ai compensi corrisposti sin dall’1.1.2017:

  • anche se relativi ad anni precedenti;
  • ferma restando, per i lavoratori autonomi occasionali e i venditori a domicilio, la franchigia di 5.000,00 euro di reddito annui non assoggettabili a contribuzione.

 

Ripartizione dell’onere contributivo

Anche le aliquote applicabili per il 2017 seguono le vigenti regole di ripartizione dell’onere contributivo, di seguito riepilogate.

 

Collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate

Nei confronti dei collaboratori coordinati e continuativi e delle figure assimilate (lavoratori autonomi occasionali, venditori a domicilio, titolari di borse di studio o assegni di ricerca), i contributi dovuti sono ripartiti:

  • per 1/3, a carico del lavoratore;
  • per i restanti 2/3, a carico del committente.

Pertanto, per il 2017 la situazione diventa quella illustrata nella seguente tabella.

 

Iscritti ad altre Gestioni previdenziali obbligatorie
o pensionati
Non iscritti ad altre Gestioni previdenziali obbligatorie
né pensionati
Contribuzione totale 24% 32,72%
Quota a carico
del lavoratore
8% 10,907%
Quota a carico
del committente
16% 21,813%

 

Associati in partecipazione

Nel caso di contratti di associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro in atto al 25.06.2015 e ancora in essere, l’onere contributivo è ripartito:

  • per il 45%, a carico dell’associato;
  • per il restante 55%, a carico dell’associante.

Pertanto, per il 2017 la situazione diventa quella illustrata nella seguente tabella.

 

Iscritti ad altre Gestioni previdenziali obbligatorie
o pensionati
Non iscritti ad altre Gestioni previdenziali obbligatorie
né pensionati
Contribuzione totale 24% 32,72%
Quota a carico
dell’associato
10,8% 14,724%
Quota a carico
dell’associante
13,2% 17,996%

 

Professionisti “senza cassa”

Per i liberi professionisti “senza Cassa” - sui quali l’onere contributivo grava per intero - è confermata la facoltà di rivalsa:

  • nei confronti del committente;
  • nella misura del 4% dei compensi lordi.

 

Nuovi codici tributo

Dal 1° gennaio 2017 sono stati soppressi alcuni codici tributo per il versamento delle ritenute a causa della loro confluenza in altri codici già esistenti.
In particolare per i datori di lavoro si evidenzia la soppressione dei codici tributo 1004 e 1013, che confluiscono nel codice tributo 1001, nonché la soppressione del codice tributo 3815 che confluisce nel 3802.
Per i professionisti e più in generale i lavoratori autonomi è stato soppresso il codice tributo 1038, confluito nel 1040.
Dal 1° gennaio 2017 non potranno pertanto più essere presentati modelli F24 coi vecchi codici tributo, anche se relativi a importi afferenti il mese di dicembre 2016.
Qualche dubbio resta sul ravvedimento operoso relativo al versamento di ritenute riguardanti il periodo d’imposta 2016, che, salvo diverse indicazioni dell’Amministrazione finanziaria, dovrà essere effettuato utilizzando i nuovi codici tributo.

Modello F24 cartaceo

Tra le novità contenute nel DL 193/2016 convertito dalla L. 225/2016, si segnalano quelle in tema di utilizzo del modello F24 cartaceo.
Per i soggetti non titolari di partita Iva a decorrere dal 3/12/2016 viene ripristinata la possibilità di utilizzare il modello F24 cartaceo con un saldo finale di qualunque importo, purché non siano stati utilizzati crediti in compensazione.

Restano in essere le seguenti limitazioni:

  • presentazione dei modelli F24 a saldo zero per effetto delle compensazioni: in tale caso i modelli F24 dovranno essere presentati, indipendentemente dall’importo del credito compensato, esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate attraverso le procedure Entratel (direttamente o tramite gli abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi) o Fisconline;
  • presentazione dei modelli F24 con saldo a debito contenenti compensazioni: nel caso in cui il saldo finale del modello F24 sia di importo positivo, ma siano state effettuate compensazioni, rimarrà obbligatorio l’utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) oppure dei servizi telematici messi a disposizione dalle banche, dalle Poste e dagli Agenti della Riscossione (home-banking).

Restano immutati per i contribuenti titolari di partita Iva i precedenti obblighi di presentazione telematica dei modelli F24, in particolare:

  • in caso di delega con saldo finale pari a zero;
  • per effettuare la compensazione, tramite modello F24, del credito Iva annuale o relativo a periodi inferiori all’anno per importi superiori a euro 5.000 annui.

 

Sunday, 30 October 2016 13:44

Servizi

Servizi alle Società, Aziende, Imprese, Professionisti, Studi Associati   

Operazioni Straordinarie e riorganizzazioni societarie

Trasformazioni, fusioni, scissioni, conferimenti e cessioni di azienda
Acquisto e vendita di partecipazioni
Perizie e valutazioni di aziende e partecipazioni
Definizione di patti di famiglia
Due diligence contabile e fiscale per compravendite di aziende e partecipazioni
Liquidazioni volontarie

Consulenza societaria e contrattuale

Costituzione di Società
Accordi e patti parasociali
Assistenza contrattuale commerciale e societaria

Consulenza fiscale

Dichiarazioni IVA
Dichiarazioni dei Redditi
Spesometri
Intrastat
Certificazioni Uniche
Mod 770 Ordinario e Semplificato (Lavoro Autonomo)
Comunicazione delle spese sanitarie
Consulenza tributaria e pianificazione fiscale in campo nazionale e internazionale
Consulenza in materia di transfer pricing e operazioni infragruppo
Fiscalità delle imprese e delle persone fisiche
Apposizione visti di conformità in caso di crediti fiscali oltre soglia
Redazione di pareri e interpelli

Consulenza contabile e servizi amministrativi

Assistenza nella redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di gruppo
Consulenza in materia di principi contabili
Consulenze tecniche in materia contabile
Tenuta della contabilità ordinaria e semplificata
Dichiarazioni fiscali delle persone fisiche e delle società
Segreteria contabile e amministrativa
Domiciliazione di società
Comunicazioni agli Uffici Finanziari e al Registro Imprese
Invii telematici quali intermediari abilitati alla trasmissione

Controllo di gestione e reporting

Assistenza per la definizione progettazione e implementazione di sistemi di controllo di gestione e reporting aziendale
Elaborazione di budget
Forecast trimestrali
Bilanci preconsuntivi

Soluzioni efficaci nella gestione del credito aziendale

offre ai propri clienti una qualità professionale di alto livello, a tariffe predeterminate, grazie alla sinergia tra esperti che  operano nel settore.

Consulenza strategica:

Consulenza «on the job»: analisi del fabbisogno, verifica dei processi interni e proposta di integrazione dei servizi e/o potenziamento delle attività già in essere anche attraverso il supporto diretto nella fase di attuazione del progetto.

Gestione del credito:

Credit Remainder: attività di preavviso della scadenza di pagamento, anche massiva attraverso soluzioni automatizzate
Credit Collection: l’attività viene proposta immediatamente alla scadenza della fattura/insoluto mediante l’ausilio di società di recupero selezionate, aventi i requisiti di legge per operare sul territorio nazionale, con mandato provigionale.
Legal Collection: l’attività viene consigliata in casi di situazioni più ostinate con prolungati ritardi di pagamento e in circostanze particolarmente critiche. Tramite la collaborazione di legali fiduciari convenzionati con onorari fissi. Dalla diffida legale alla fase esecutiva è possibile predeterminare il costo di ogni singola azione.

Iscrizioni e trascrizioni in conservatoria:

Effettua iscrizioni di ipoteca giudiziale e volontaria, trascrizioni di pignoramenti, cancellazioni ed annotazioni presso tutte le conservatorie del territorio nazionale avvalendosi di professionisti convenzionati e assicurando un notevole risparmio rispetto alle ordinarie tariffe.

Formazione:

Progetti e percorsi formativi per aree tematiche quali ad esempio: Tecniche di gestione del credito, normative e aspetti legali nel recupero crediti, la comunicazione efficace per il recupero crediti.

Piani di risanamento e accordi di ristrutturazioni:

Piani per l’ottimizzazione dell’esposizione debitoria al fine di riequilibrare la situazione finanziaria e patrimoniale, anche attraverso appositi interventi volti alla definizione stragiudiziale dei debiti dietro specifica delega

Servizi alle Persone Fisiche:

Area fiscale

Dichiarazione dei redditi (Mod. Unico, Mod. 730, Mod. Red)
Monitoraggio fiscale
Ravvedimento operoso
Apposizione visto di conformità per situazione di crediti fiscali oltre soglia
Intermediario abilitato alla trasmissione dei pagamenti telematici per conto del cliente (F24)
Intermediario abilitato alla trasmissione dei dichiarativi

Contabilità

Tenuta della contabilità ordinaria e semplificata
Tenuta della contabilità dei professionisti
Regime dei minimi e nuovo regime contabile forfettario

Area immobili

Predisposizione e registrazione telematica dei contratti di locazione ad uso abitativo o commerciale
Registrazione dei contratti presso i competenti Uffici dell’Agenzia delle Entrate
Predisposizione degli adempimenti per rinnovi, risoluzioni anticipate, cession, subentri e successioni
Gestione delle scadenze
Conteggi per l’aggiornamento del canone ai fini Istat
Assistenza nella valutazione di convenienza nella scelta della cedolare secca

Assistenza per le detrazioni fiscali nelle ristrutturazioni edilizie

Verifica che le fatture siano redatte secondo le disposizioni fiscali, che venga applicata l’Iva corretta, indicazioni sulle modalità di pagamento da utilizzare (errori nella redazione delle fatture o nelle modalità di pagamento delle fatture possono, infatti, precludere la detrazione),

Voluntary disclosure

Procedura attraverso la quale chi detiene illecitamente capitali all’estero può provvedere a regolarizzare la propria posizione denunciando spontaneamente al fisco le violazioni commesse in materia di “monitoraggio” fiscale, pagando imposte e sanzioni scontate. La procedura è accessibile a tutti coloro che non hanno avuto accertamenti avviati contro di loro per quanto riguardano le attività e patrimonio detenuti all'estero, e viene applicata a tutti gli interessi detenuti all’estero dal contribuente relativi a tutti i periodi di imposta per i quali non siano scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione previsti dalla legge.
Analisi del costo della procedura
Ricostruzione del patrimonio negli anni interessati dalla procedura
Assistenza nell’adesione alla procedura
Assistenza nella fase di contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate

Soluzione ai debiti

Assistenza Legale finalizzata al superamento del fenomeno del sovra indebitamento
Assistenza per la risoluzione dei debiti con le Banche e le Finanziarie al minor costo e/o con la maggiore dilazione possibile
Soluzioni per sanare i debiti col Fisco e/o (Ex)Equitalia ed altri Enti al minor costo e/o con la maggiore dilazione possibile
Soluzioni per la protezione del proprio patrimonio mobiliare ed immobiliare
Assistenza nella gestione delle procedure di Pignoramento, Decreti Ingiuntivi, Atti di Precetto, Revocatorie e per la Cancellazione Protesti e Banche Dati (CRIF, CTC, Experian, ecc.)

 

"guardiamo al vostro futuro con una grande storia alle spalle"